Novembre 9, 2007...10:24 am

Non c’è parola

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Non c’è parola
che io non comprenda dei tuoi silenzi,
quando un’ombra cala sul tuo viso,
nuvola passeggera
che il vento dei miei baci respinge.
Ti osservo mentre vivi la tua giovane età,
muoverti con sicurezza nell’insicurezza,
imporre risposte nel dubbio incalzante.
Tu non temi se non la tua inoperosità,
quando i miei turbamenti vorrebbero tutto distruggere,
ma tu paziente, dopo ogni tempesta,
ti chini umile a raccogliere i pezzi.
Non c’è parola
che tu non comprenda nel mio farneticare.
Tu costante come una roccia battuta dal mare,
io mutevole come l’onda capricciosa,
sfidiamo ormai il destino
nell’intreccio fatale della nostra esistenza.
Nei tuoi silenzi, nei miei deliri,
un’unica verità: amarsi.

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