Cieli blu e Primavere fiorite
passarono davanti ai miei occhi,
pur belle e magiche,
ma non c’eri tu.
Distese marine tremule e imponenti
mi avvolsero nel respiro profumato di sale,
ma non c’eri tu.
Ore di sorridente allegria
riempirono le mie giornate invernali,
ma non c’eri tu.
Ho gioito, sofferto, sorriso
e ogni attimo la vita m’è sembrata un dono prezioso.
Eppure oggi…
oggi ci sei tu
e ogni istante che passa per me
è una scoperta e un mistero.
Saper d’aver vissuto finora senza te
è come aver corso lungo un sentiero al buio.
Ora che ho la luce mi guardo indietro
e scopro che il mio sentiero era il tuo
e il nostro incontro fatale,
perché abbiamo camminato vicino.

E' il mio dirimpettaio.
Un personaggio immaginario che incarna il qualunquismo dell'italiano medio. Supponente, tuttologo e benpensante, passa la sua giornata affacciato al balcone ad osservare la vita che scorre. Anche la mia...




















5 Commenti
Novembre 24, 2007 alle 11:24 am
Lui è un prof? si chiama forse Bartleboom?
custodiva le sue lettere in una scatola di mogano…
Novembre 24, 2007 alle 3:37 pm
carina
Novembre 24, 2007 alle 5:33 pm
chebellachesei!
[non solo fuori...si capisce? :-)]
g.
Novembre 25, 2007 alle 11:43 pm
Bella! Quindi c’era lui da sempre!
Novembre 26, 2007 alle 5:10 pm
Lui c’era da sempre…almeno nel mio cuore.
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