Dicembre 4, 2007...10:45 am
L’Amore per Gibran
Le piace Gibran, Professore? Ah! L’ha letto tutto… non avevo dubbi! Allora le dedico questi bei versi che il poeta ha scritto sull’Amore, c’è tanto da riflettere, ogni frase è una perla di pura saggezza:
GIBRAN
L’AMORE
Allora Almitra disse: parlaci dell’Amore.
E lui sollevò la stessa e scrutò il popolo
e su di esso calò una grande quiete. E con voce ferma disse:
Quando l’amore vi chiama, seguitelo.
Anche se le sue vie sono dure e scoscese.
e quando le sue ali vi avvolgeranno, affidatevi a lui.
Anche se la sua lama, nascosta tra le piume vi può ferire.
E quando vi parla, abbiate fede in lui,
Anche se la sua voce può distruggere i vostri sogni
come il vento del nord devasta il giardino.
Poiché l’amore come vi incorona così vi crocefigge.
E come vi fa fiorire così vi reciderà.
Come sale alla vostra sommità e accarezza i più teneri
rami che fremono al sole,
Così scenderà alle vostre radici e le scuoterà fin dove
si avvinghiano alla terra.
Come covoni di grano vi accoglie in sé.
Vi batte finché non sarete spogli.
Vi staccia per liberarvi dai gusci.
Vi macina per farvi neve.
Vi lavora come pasta fin quando non siate cedevoli.
E vi affida alla sua sacra fiamma perché siate
il pane sacro della mensa di Dio.
Tutto questo compie in voi l’amore, affinché
possiate conoscere i segreti del vostro cuore
e in questa conoscenza farvi frammento del cuore della vita.
Ma se per paura cercherete nell’amore unicamente
la pace e il piacere,
Allora meglio sarà per voi coprire la vostra nudità
e uscire dall’aia dell’amore,
Nel mondo senza stagioni, dove riderete ma non tutto
il vostro riso e piangerete,
ma non tutte le vostre lacrime.
L’amore non da nulla fuorché se stesso e non attinge
che da se stesso.
L’amore non possiede né vorrebbe essere posseduto;
Poiché l’amore basta all’amore.
Quando amate non dovreste dire: “Ho Dio nel cuore”,
ma piuttosto, “Io sono nel cuore di Dio”.
E non crediate di guidare l’amore,
perché se vi ritiene degni è lui che vi guida.
L’amore non vuole che compiersi.
Ma se amate e se è inevitabile che abbiate desideri,
i vostri desideri hanno da essere questi:
Dissolversi e imitare lo scorrere del ruscello
che canta la sua melodia nella notte.
Conoscere la pena di troppa tenerezza.
Essere trafitti dalla vostra stessa comprensione d’amore,
E sanguinare condiscendenti e gioiosi.
Destarsi all’alba con cuore alato e rendere grazie
per un altro giorno d’amore;
Riposare nell’ora del meriggio e meditare sull’estasi d’amore;
Grati, rincasare la sera;
E addormentarsi con una preghiera in cuore
per l’amato e un canto di lode sulle labbra.

E' il mio dirimpettaio.
Un personaggio immaginario che incarna il qualunquismo dell'italiano medio. Supponente, tuttologo e benpensante, passa la sua giornata affacciato al balcone ad osservare la vita che scorre. Anche la mia...




















8 Commenti
Dicembre 4, 2007 alle 3:51 pm
E’ bellissima, come sempre lo sono le parole che riporti nei tuoi post.
E poi qui c’era una dedica speciale
Dicembre 4, 2007 alle 5:46 pm
Ti ringrazio per avermi permesso di rileggere queste splendide parole di Gibran sull’Amore.
princi
Dicembre 5, 2007 alle 4:12 pm
Una poesia unica, un inno all’Amore romantico…
Dicembre 5, 2007 alle 10:44 pm
E’una bella poesia, a mio parere pero’un po cruda, forse realistica….mah!Chi vivrà vedrà!
Dicembre 6, 2007 alle 8:39 pm
Quante belle persone! Ma guarda, pure la mia cugina omonima!
Dicembre 7, 2007 alle 12:15 pm
Gibran è un poeta/profeta tra i miei preferiti, ma neanche Emily Dickinson, cambiando cultura, scherza a proposito di amore:
“Che sia l’amore tutto ciò che esiste
È ciò che noi sappiamo dell’amore
E può bastare che il suo peso sia
Uguale al solco che lascia nel cuore. ”
Versi brevi, asciutti, ma incisivi come non mai.
Grazie amica mia per stimolarmi a “volare alto”
Baci grandi
Dicembre 7, 2007 alle 1:20 pm
che sia l’effetto benigni in tv a spingerci verso la poesia? o semplicemente a ricordarci come semplici parole possano saziare l’anima e il cuore? Benvenuto sia il suo verbo.
Dicembre 7, 2007 alle 7:48 pm
Flashmotus: Benigni mi piace e lo seguo ogni volta che posso, ma la poesia io la amo da sempre e ha condizionato anche le mie scelte di vita.
Per Annarita: Dickinson è una poetessa molto delicata… un abbraccio!
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