Febbraio 26, 2008...10:06 pm

A volte i computer…

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Professore caro! Che fa guarda Sanremo? Io? Mi arrangio con questo computer… il mio è partito… non può capire che disperazione! Mi ha lasciato dopo 4 anni di vita intensa, vissuta insieme quasi come gemelli siamesi. E se n’è andato così all’improvviso, portandosi con sé la memoria della mia vita…foto, canzoni, testi, documenti di lavoro…  E’ come se mi mancasse un pezzo ora… Come se la mia casa fosse vuota, nonostante ci siano tante cose che possono darmi conforto…In queste ore mi sono chiesta: come era la mia vita prima dell’avvento del computer? Allora mi sono venuti in mente i vecchi quaderni, diari, dove scrivevo…le penne bic…quell’odore di inchiostro che a volte si attaccava alle dita, i pastelli che riempivano di colori i miei stati d’animo, la carta, quanta carta! Libri, libri (ma quelli pure ora…), enciclopedie… tutto passava per le mani, la conoscenza, l’informazione, i giochi, il passatempo, e ci volevano tanti spazi per contenere tutto…e poi … LUI, il computer, che man mano ha sostituito tutto, insinuandosi nella nostra vita a piedi scalzi, in maniera sempre più importante fino a divenire insostituibile e ora… RIDATEMI IL MIO COMPUTER! E sì… il computer ci ha cambiati, arricchiti, forse ci ha anche migliorati o semplicemente stregati…comunque sia, anche se per una persona che ama tanto la libertà, come me, sia duro ammetterlo, il computer è oggi una delle poche conquiste tecnologiche a cui non si può più rinunciare. 

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