Professore! Che fa? Va a fare la spesa? Col carrellino… bravo! Così risparmia anche sui sacchetti di plastica… Ha letto su Repubblica?
Anche se pratiche e leggere, le buste di plastica danneggiano l’ambiente, perché spesso vengono abbandonate in campagna o al mare. Quindi sarebbe opportuno, quando si può, limitarne l’uso. Vedo che lei ha anche quelli in tela, anche io, sa? Quando sono stata in Germania, ho visto che si usavano tanto, e parlo già di dieci anni fa, così me ne sono procurati un po’… sono comodi, resistenti, carini, ma soprattutto ecologici! Ancora più intelligenti poi sono stati i piemontesi che con i distribuitori di latte e detersivi hanno risparmiato 5 tonnellate di plastica! Ormai la salvaguardia ambientale è un dovere di tutti! Buona spesa Professore!
Marzo 10, 2008...2:15 pm
Contro i sacchetti di plastica
Salta ai commenti

E' il mio dirimpettaio.
Un personaggio immaginario che incarna il qualunquismo dell'italiano medio. Supponente, tuttologo e benpensante, passa la sua giornata affacciato al balcone ad osservare la vita che scorre. Anche la mia...




















4 Commenti
Marzo 10, 2008 alle 3:53 pm
Anche io stavo per fare un post sull’articolo della Repubblica, però per essere fedele allo spirito del mio blog dovevo prima scattare una foto in tema
E comunque volendo citare ancora la Germania, da decenni l’acqua non si vende in bottiglie di plastica (usa-e-getta), ma in bottiglie di vetro o di plastica multi-uso con vuoto a rendere!
E mica solo per l’acqua! Anche per le lattine!
Anche per la birra, la coca cola, le aranciate, gli yogurt, i succhi di frutta, il latte fresco….
A proposito di latte, anche in Germania si può andare con la propria bottiglia e farsela riempire col latte fresco (anche se purtroppo non ce sono ancora molti di questi distributori….)
Piccole soluzioni che denotano la volontà di fare qualcosa per il clima!
Marzo 11, 2008 alle 11:17 am
Tanto ormai saremo costretti tutti a seguire dei comportamenti diversi per salvare il nostro mondo, non sarà più questione di gusti o volontà, ma una necessità…
Marzo 12, 2008 alle 5:52 pm
Ottima riflessione, noi a casa ci stiamo attrezzando, ma a proposito di plastica vorrei fare anche un’altra osservazione… le bibite in bottiglia, in particolar modo l’acqua… che diverso tempo fà era in vetro, più protettivo e meno inquinante.
Oggi l’acqua viene venduta in bottiglie da 2 litri, da 1,5 litri, da 1 litro, da 1/2 litro e udite udite in bottiglie da 1/4 di litro (250 ml)… Bottigliette d’acqua in cui si vende più plastica che acqua con un incremento di prezzo/litro vergognoso!!!
Inoltre la plastica NON è proprio così inerte, se esposta alla luce del sole in maniera prolungata depolimerizza, ovvero le molecole del polimero si decompongono negli idrocarburi di base che ne costituscono la catena e si disperdono o all’esterno o all’interno, data la trasparenza…
Se si lascia una bottiglia di plastica piena d’acqua al sole per diversi giorni, il suo contenuto diventa una miscela sempre più ricca di alcheni (idrocarburi) alla faccia della nostra salute.
Perchè il governo NON dà un segnale forte con un decreto che reintroduca l’obbligo del vetro e dell’eventuale resa???
Ci vuole tanto???
Quante bottiglie di plastica in meno vedremmo in giro sparse per boschi, parchi, e spiagge???
Marzo 13, 2008 alle 9:10 am
Sarebbe una saggia decisione…
Lascia una Risposta