Buon pomeriggio, Professore, che fa? Guarda la tv? Ma lasci stare, che poi si intristisce… perché? Ma meglio che non parlo… poi mi dice che sparlo sempre della televisione italiana… Ma Professore mio, abbia pazienza, non se ne può più… si va dal demenziale puro alla disperazione totale. Certo, disperazione, dolore, tristezza a PALATE, direbbe qualcuno… ma lei non si è accorto di quanta spettacolarizzazione del dolore c’è ormai in giro? Il nostro giornalismo poi sembra goderci nel soffermarsi sui particolari macabri e drammatici di tante vicende… pensi che qualche pomeriggio fa, per caso, mi sono imbattuta in una trasmissione della rai in cui la D’Eusanio intervistava una signora che ha raccontato per più di un’ora la drammatica scomparsa del figlio… ero perplessa e meravigliata. C’era una musichetta in sottofondo che si ripeteva all’infinito e accompagnava le parole sofferte e a volte sussurrate della donna, mentre la celebre giornalista sembrava ad arte provocare, con domande a mio avviso di poco tatto, la tanto attesa lacrima. Ma la dignitosa madre ha retto per più di un’ora e non ha mai ceduto alla tentazione, almeno fino alla fine, quando forse per liberarsi dalla troppa tensione rievocativa ha lasciato intravedere le lacrime sul suo volto. Ma che senso aveva? Mi domando? Perché accanirsi a interrogarsi sul dolore di una madre che non vuole accettare l’assurda morte del figlio? Ma andiamo oltre. Vogliamo parlare di Ballarò che ormai propone in ogni puntata un repertorio fisso di TERRIBILI domande sul futuro degli italiani? Guardi, non voglio aggiungere altro… le dico solo che perfino l’unica soap che io seguo, Un posto al sole, che mi divertiva e mi faceva sentire a casa, da qualche mese non si riesce più a guardare, per quanto sia diventata pesante e triste… che le devo dire più? Che dice? Torna a vedere le televisione? Va be’, come lei vuole… con permesso…
Marzo 29, 2008...3:23 pm
L’Italia triste
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E' il mio dirimpettaio.
Un personaggio immaginario che incarna il qualunquismo dell'italiano medio. Supponente, tuttologo e benpensante, passa la sua giornata affacciato al balcone ad osservare la vita che scorre. Anche la mia...




















6 Commenti
Marzo 29, 2008 alle 7:54 pm
nooo… la D’Eusanio noooo!!!
per fortuna è da tanto che non la intravedo nemmeno.
quella donna mi innervosisce, anzi, di più: mi fa star male! Clic, zap, come si dice …cambiaaaa!
Marzo 30, 2008 alle 3:51 pm
Allora siamo in due!
Aprile 2, 2008 alle 8:06 am
Allora non sono l’unica a trovare “un posto al sole” incredibilmente peggiorato?!?!
ps: blog molto interessante, tornerò sicuramente! ciao
Aprile 2, 2008 alle 7:09 pm
Ma quanto è vero! Odio la spettacolarizzazione del dolore e amo il giornalismo serio (in via d’estinzione ormai…). La televisione italiana mi fa “piangere” in tutti i sensi! non la guardo più, mi astengo…
Aprile 2, 2008 alle 8:28 pm
Infatti, bisogna protestare spegnendo la tv!
Aprile 2, 2008 alle 8:50 pm
Oh yes!
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